
“A febbraio continua la crescita degli occupati che va avanti dal 2021, con 47mila unità in più rispetto al mese precedente e 567mila rispetto allo stesso mese del 2024, non solo mostrando una elevata elasticità dell’occupazione rispetto alla crescita debole del PIL, ma anche una certa resilienza rispetto ai segnali recessivi che arrivano dall’industria italiana ed europea”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl, Mattia Pirulli.
“La crescita occupazionale risulta concentrata tra le donne, il cui tasso di occupazione sale al 54,2%, proseguendo il recupero degli ultimi anni, benché l’elevato divario occupazionale femminile sconti un ritardo di decenni. Per un rilancio della qualità del lavoro occorre investire maggiormente in formazione e competenze dei giovani e negli strumenti di incontro domanda-offerta, sfruttando la fase positiva del mercato del lavoro, che richiede personale a tutti i livelli professionali, così come occorre rinnovare tutti i contratti collettivi ancora in attesa per continuare l’onda positiva del recupero del potere di acquisto avviato nel 2024. Queste sono le due direzioni principali verso cui andare per svuotare le file dei neet e contrastare l’elevata emigrazione di molti giovani e delle loro professionalità verso l’estero, come emerge dal Report Lavoro Cisl e dal Report Contrattazione Nazionale Cisl recentemente pubblicati”.
Fonte: cisl.it